Il Grande Ballo delle Streghe a Cimego: tra antichi sabba, leggende e la magia del Natale
L’8 e il 13 dicembre 2026, al calare della sera, il borgo medievale di Quartinago si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, dove rivivranno le suggestioni degli antichi sabba delle streghe. Un appuntamento carico di mistero e fascino, che animerà l’edizione 2026 di Carosello, il Mercatino di Natale di Cimego, nel comune di Borgo Chiese, in Trentino, accompagnando i visitatori in un viaggio tra storia, folklore e immaginazione.
I sabba delle streghe: un rito antico tra storia e leggenda
Da secoli, nell’immaginario popolare europeo, il sabba rappresenta uno degli aspetti più enigmatici e affascinanti della stregoneria. Raccontato nelle cronache, evocato nelle testimonianze dei processi inquisitoriali e tramandato nelle leggende, il sabba era descritto come un incontro notturno di streghe, spesso ambientato nei boschi o in luoghi appartati, dove si intrecciavano danze, canti, rituali e credenze considerate proibite.
Nel Medioevo e soprattutto nei secoli successivi, queste narrazioni alimentarono paure collettive, superstizioni e persecuzioni. Le donne che conoscevano le proprietà delle erbe, sapevano preparare rimedi naturali o custodivano antiche tradizioni legate al mondo rurale potevano diventare oggetto di sospetto. In un’epoca in cui il confine tra sapere popolare, medicina tradizionale e credenze magiche era spesso sottile, ciò che appariva misterioso poteva facilmente trasformarsi in un’accusa.
Oggi, lontano dalle paure e dalle condanne del passato, il racconto dei sabba rivive attraverso rievocazioni folkloristiche che ne recuperano le atmosfere, restituendo al pubblico un patrimonio di storie, simboli e leggende. È proprio in questo spazio sospeso tra memoria storica e fantasia che si inserisce il Grande Ballo delle Streghe di Cimego.
Cimego e Quartinago, un borgo dove il passato non smette di raccontare
Perché proprio Cimego? La risposta si trova tra le antiche case in pietra, i vicoli suggestivi e le atmosfere senza tempo di Quartinago, il quartiere medievale che costituisce uno dei luoghi più caratteristici del borgo, nella Valle del Chiese.
Qui la storia si intreccia con racconti popolari che attraversano i secoli e riportano alla memoria figure femminili misteriose, conoscitrici delle erbe e dei segreti del bosco, depositarie di saperi antichi e, per questo, talvolta guardate con diffidenza. Il Quattrocento, in particolare, evoca un mondo in cui superstizioni, credenze religiose e timori nei confronti della magia potevano segnare profondamente la vita delle comunità.
Tra le figure legate alla memoria locale spicca quella di Brigida, ricordata dalla tradizione come una donna condannata al rogo dall’Inquisizione. La sua vicenda richiama alla mente il destino di tante donne che, nel corso dei secoli, furono accusate di pratiche proibite e travolte da un sistema di credenze e giudizi oggi lontano dalla nostra sensibilità.
È da queste suggestioni che Quartinago trae parte del suo fascino: un luogo in cui ogni angolo sembra custodire una storia e dove il passato può tornare a vivere attraverso la narrazione, la musica e la rappresentazione teatrale.
Il Grande Ballo delle Streghe: quando il tramonto accende la magia
Durante Carosello 2026, il Mercatino di Natale di Cimego, il Grande Ballo delle Streghe trasformerà il borgo in uno scenario capace di evocare le atmosfere degli antichi racconti popolari.
L’appuntamento è fissato per martedì 8 e domenica 13 dicembre 2026, alle ore 17:00, quando la luce del giorno comincerà a lasciare spazio all’imbrunire. È proprio questo il momento in cui la rappresentazione troverà la sua cornice ideale: il cielo che si fa più scuro, le ombre che si allungano tra le case antiche e il calore del fuoco che illumina la scena.
Protagonista sarà un gruppo di streghe che, tra movimenti rituali, musica e incantesimi, darà vita a un’esibizione coinvolgente, sospesa tra sacro e profano. Il falò, simbolo potente tanto nelle tradizioni popolari quanto nell’immaginario legato alla stregoneria, contribuirà a creare un’atmosfera intensa e suggestiva.
Attorno al fuoco prenderanno forma le suggestioni di un mondo arcaico, fatto di leggende tramandate di generazione in generazione, paure ancestrali e misteri del bosco. La musica accompagnerà il ballo, mentre gesti, voci e formule evocative guideranno il pubblico in un’esperienza che richiama i racconti notturni delle streghe e i rituali immaginati dalla tradizione.
Non una semplice esibizione, dunque, ma un incontro con il lato più misterioso del folklore, capace di trasformare la visita al mercatino in un momento di scoperta e meraviglia.
Tra sacro e profano, un'esperienza per grandi e piccini
Il fascino del Grande Ballo delle Streghe nasce proprio dal suo carattere ambiguo e suggestivo. Da una parte, il richiamo alle antiche credenze, ai riti del fuoco e alle leggende che popolavano la vita delle comunità rurali; dall’altra, la dimensione spettacolare di una rievocazione contemporanea che invita a lasciarsi trasportare dalla fantasia.
È un equilibrio tra storia e immaginazione, mistero e divertimento, capace di coinvolgere un pubblico di tutte le età. Gli adulti potranno ritrovare nei racconti gli echi di un passato segnato da superstizioni e processi inquisitoriali, mentre i più piccoli potranno vivere l’emozione di un mondo popolato da personaggi enigmatici, danze, formule magiche e scintille nel buio.
Il fuoco, la musica e il calare della sera contribuiranno a rendere l'esperienza ancora più immersiva, in una cornice che sembra fatta apposta per risvegliare la curiosità e lo stupore.
Un Natale diverso, nel cuore della Valle del Chiese
Con il Grande Ballo delle Streghe, Cimego aggiunge una nota insolita e affascinante alla tradizionale atmosfera natalizia. Tra le bancarelle di Carosello, le architetture medievali di Quartinago e le storie che ancora abitano la memoria del territorio, il visitatore potrà scoprire un volto diverso del Natale trentino: non soltanto luci, sapori e tradizioni, ma anche leggende, misteri e racconti antichi.
Il risultato è un’esperienza che valorizza l’identità del borgo e il suo patrimonio culturale, trasformando le vie del centro storico in uno scenario suggestivo nel quale passato e presente si incontrano.
L’appuntamento è a Cimego, nel comune di Borgo Chiese, l’8 e il 13 dicembre 2026 alle ore 17:00. Al calare della sera, tra il crepitio del falò, le danze delle streghe e le antiche leggende di Quartinago, il confine tra realtà e immaginazione si farà più sottile. E per qualche istante, nel cuore del Natale, sembrerà davvero di essere tornati ai tempi in cui i boschi custodivano segreti e le notti erano popolate di misteri.